Hogan Interactive 2013

E, intelligentemente, non pretendendo dilatazioni del proprio ruolo. [.]Ai bei vecchi tempi del vecchio Milke fu Umberto Eco a immortalarne il profilo e l’essenza in Fenomenologia di Mike Bongiorno. Più genericamente, il fenoméno divismo è sempre stato studiato da sociologi e massmediologi del livello di Edgar Morin.

Justine arriva con il neomarito alla festa delle nozze che il cognato e la sorella Claire le hanno organizzato con un ritmato protocollo. Justine sorride molto ma dentro di sé prova un disagio profondo che la spingerà ad allontanarsi in più occasioni dai festeggiamenti provocando lo sconcerto di molti, marito compreso. Non si tratta però solo di un malessere esistenziale privato.

A Ravenna, oggi, gli artisti del micro mosaico filano a mano minuscole bacchette di smalto veneziano ottenute in precedenza dalla fusione a 1.200 gradi di nove colori madre, realizzando infinite combinazioni di colori e nuances. Nascono migliaia di preziose nano tessere che vengono incastonate a mano, e che donano al disegno eseguito un effetto tridimensionale: nasce così un oggetto esclusivo ed irripetibile. Sicis, marchio storico e leader mondiale nel mosaico per l’architettura, ha chiesto la collaborazione di importanti personalità internazionali del mondo del design per l’ interpretazione del micro mosaico: ed ecco straordinarie ed uniche collezioni di gioielli e segnatempo, rendendo ancora più speciale, diversa e contemporanea, quest’antica e pregiata arte.

Un lido balneare di Catania a fare da set per una scena significativa del film L’amore fa male, prima regia di Mirca Viola, autrice anche della sceneggiatura insieme a Cinzia Panzettini. Una commedia al femminile che vuole raccontare le tante sfaccettature dell’amore, attraverso la storia di tre giovani coppie che da Roma (dove è ambientata la prima parte della storia) si spostano in vacanza in Sicilia in occasione del matrimonio di un parente. E sarà proprio la Sicilia, con il suo mare e il suo sole, a fare da catalizzatore nelle relazioni ben più complicate che in apparenza tra Nicole Grimaudo e Stefano Dionisi, Diane Fleri e Paolo Briguglia, Stefania Rocca e l’uomo sposato che l’ha lasciata sola, rendendola una mina vagante pronta alla detonazione.Nicole Grimaudo deve il suo esordio a Boncompagni, ritrovandosi casualmente nel cast di Non è la Rai: un trampolino di lancio interessante che le permetterà, da quel momento, di lavorare in teatro, al cinema e poi in televisione.

Grazie ad una bellezza disarmante e ad un talento naturale, Giovanna Ralli ha incantato nel corso della sua prolifica carriera cineasti del calibro di Fellini, De Sica e Rossellini.A soli sette anni, debutta con il grembiulino di alunna de La maestrina Maria Denis. Nello stesso periodo, si guadagna una particina ne I bambini ci guardano di Vittorio De Sica. A 15, viene diretta da Federico Fellini ne Luci del varietà.

Be the first to comment

Leave a Reply