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Che succede se il volo viene cancellato, si perde la prenotazione d’albergo e la vacanza viene rovinata, proprio quel viaggio con cui si festeggiava l’anniversario di matrimonio? Succede che la compagnia aerea può essere chiamata a pagare i danni, non solo la compensazione pecuniaria per la cancellazione del volo ma anche il danno da vacanza rovinata. Questo è accaduto a Catania, dove Vueling è stata condannata a pagare i danni per un volo cancellato a una coppia che aveva prenotato una vacanza a Barcellona per l’anniversario di nozze. A darne notizia è Confconsumatori, che ha assistito i due passeggeri.

Il che significa che non solo conterrà tematiche adulte ma anche che potrà abusare di sangue e violenza, tradizionalmente lo spauracchio numero uno della censura americana. Una volta tanto è stata una scelta deliberata da parte della produzione e una volontà precisa di Jackman, che per assicurarsene ha anche acconsentito a ridursi l’ingaggio (un film vietato ai minori necessariamente incassa di meno).Sono stati annunciati oggi i nuovi titoli che faranno parte della selezione della Berlinale 2017. Tra tutti spiccano gli attesissimi Logan di James Mangold, con Hugh Jackman che veste i panni di Wolverine per l’ultima volta, e T2: Trainspotting di Danny Boyle, sequel del cult girato nel 1996.

Gli editori sono, invece, i protagonisti dell 11. Stata impropriamente definita “link tax”, una tassa sui link, ma in realt non si tratta affatto di un Ma una retribuzione per l di un protetta dal diritto d Un “equo compenso” che i servizi online dovrebbero pagare agli editori giornalistici per sfruttare a fini commerciali un link e/o uno snippet, cio quell di due righe che vediamo comparire negli articoli pubblicati su Facebook o sui motori di ricerca. Se la normativa dovesse passare, chiunque voglia indicizzare notizie e permettere la visualizzazione dello snippet, dovr chiedere l alle testate nonch pagarle, probabilmente sotto forma di abbonamenti..

Allo spettatore attento spetta cogliere le variazioni, alcune palesi. Direi che ha qualcosina in più dell’originale capolavoro del maestro Hitchcock, ma molte cose in meno. D’altronde confrontarsi con uno dei migliori film del genere è una prova davvero ardua, ma Gus Van Sant tiene duro e riesce a confezionare un buon film.

Piuttosto difficile risultò la stesura dello script, affidato inizialmente a un altro grande autore di thriller con alcune esperienze di sceneggiature alle spalle, Raymond Chandler. I contatti fra Chandier che preferiva lavorare nella sua casa a La Jolla, presso Los Angeles, anziché nello studio e il regista furono scarsi o comunque insoddisfacenti per entrambi, tanto che alla fine Hitchcock chiese aiuto a Ben Hecht, che aveva già lavorato con il regista in Io ti salverò e Notorious. Questi però era impegnato e Hitch affidò allora la rielaborazione della stesura di Chandier a Czenzi Ormonde, stretto collaboratore dello stesso Hecht.

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