Hulk Hogan Wwf 1997

Questo nucleo celebra il rispetto delle differenze, il superamento dei pregiudizi, del razzismo, dello specismo, la diversità come elemento qualificante, l’etica del dialogo e della condivisione, l’importanza dello spirito di gruppo. Un secondo nucleo riguarda i temi della famiglia, dei rapporti familiari: l’assenza della figura materna, la forte presenza della figura paterna, il bisogno dell’affetto familiare, il rapporto tra la famiglia naturale, quella in cui si nasce, e la famiglia elettiva, quella che si sceglie, la famiglia allargata, la famiglia multietnica. Un terzo nucleo riguarda i temi della memoria: il film ci dice che è fondamentale conservare la memoria del passato, ma bisogna evitare di restare intrappolati nel ricordo, nel dolore, nel rancore, e usare il passato e il ricordo per migliorarsi.

Trama del film: Giuseppe, 33 anni, mette il senso del dovere prima di tutto, il che per un impiegato all’Agenzia delle Entrate, significa essere un acerrimo nemico per parecchie persone. Giuseppe è infatti osteggiato da tutta la famiglia della moglie Anna per aver inflitto una salatissima “stangata” al padre Marcello, proprietario di un negozio di scarpe. Ad aggravare ulteriormente la situazione, nell’occasione del controllo fiscale Giuseppe gli ha pure messo incinta la figlia.

Pamela Prati, oggi quasi sessantenne, ha fatto tanto parlare di sé per i numerosi insulti nei confronti degli altri concorrenti e degli operatori del reality, contribuendo in modo decisivo ad alimentare il clima di squallore che si è potuto percepire nella famosa casa, nonostante l’ultima edizione sia stata dedicata ai personaggi famosi. Hanno fatto molto discutere i comportamenti irosi e sfrontati della soubrette, come quello in cui gettò il microfono a terra al momento della sua uscita dalla casa, rivolgendosi agli operatori e ai fotografi dicendo: “Non potete farmi foto. Non potete riprendermi.

“E’ un film di odio, crudo e truce come pochi altri. Ed è anche un film irritante duro e non scevro di rozzezze, tutto giocato in una atmosfera fosca sotto il profilo umano e tetra per molti particolari e dettagli, punteggiata com’è di efferatezze. La recitazione è spesso tanto lenta da sembrare rarefatta, con personaggi molte volte o attoniti, o quasi assenti, malgrado la tensione che pur dovrebbe assillarli ed i sospetti, che tuttavia i due amanti non riescono mai ad esternarsi l’un l’altro (in questo al limite del poco credibile).

Ma la Harring nel suo curriculum ha anche un regista italiano: Lamberto Bava che la dirige sapientemente e ottimamente nell’horror Ghost Son (2006) nella parte della vedova inconsolabile Stacey. Entrata nel cast del pluripremiato telefilm The Shield (ma solo per 7 puntate) nel ruolo di Rebecca Doyle, torna fra le braccia geniali di Lynch con Inland Empire L’impero della mente (2006), passando a Love in the Time of Cholera (2007) di Mike Newell, dove recita con la nostra Giovanna Mezzogiorno.E a voi, cosa fa scaturire Laura Harring? Quali sensuali istinti vi fa emergere da sotto la brace della vita quotidiana? O meglio ancora. Cosa fareste per un bacio di Laura Harring?.

Be the first to comment

Leave a Reply