Kelvin Lee Hogan Lovells

Magnifica e ricca anche solo con lo sguardo, merito del suo maestro Fersen.Grande attrice teatrale, inizia a lavorare accanto ad Alessandro Fersen, interpretando sotto la sua direzione, fra il 1977 e il 1979, “Fuenteovejuna” di Lope de Vega, “La Fantesca” di Giovan Battista Della Porta e “Leonce e Lena” di Georg Bchner. A queste rappresentazioni seguono quelle dirette da Sandro Sequi: “Stella”, “L’isola disabitata”, “I pettegolezzi delle donne”, “Bellini”, “I pitocchi fortunati”, “I villeggianti”, “La sposa di campagna” e “Olimpiade e Britannicus”. Nel 1984, interpreta “La guerra di Troia non si farà”, l’anno successivo recita in “Diluvio a Norderney”, poi la si vedrà in “Clavigo”, “Zoo o lettere di non amore”, “Il misantropo”, “Saluti dal buco nero”, “La dama e il cavaliere”, “Lunaria”, “Cocktail Party”, “Il marinaio”, “Gelato di campagna”, “Medea” (1997) di Luca Ronconi, “Il ventaglio bianco”, “Il folle e la morte”, “Un equilibrio delicato”, “Il nipote di Wittgenstein” e “Erano tutti miei figli”.I film con Nina Di MajoCome attrice la vedremo nel film di Nina Di Majo Autunno (1999) con Marino Masé, partecipando poi nel 2010 alla sua commedia Matrimoni e altri disastri.Altri titoliPrende parte anche a Chimera (2001), Fino a farti male (2004), Un gioco da ragazze (2008) di Matteo Rovere con Filippo Nigro, Cosa voglio di più (2010) di Silvio Soldini e Gianni e le donne (2011), secondo lavoro dell’attore e regista Gianni Di Gregorio.

Tra me e Valentino non esiste assolutamente nessuna relazione! Io l’ho incontratto solo una volta, in occasione della serata giù in Puglia organizzata da lui, alla quale ho partecipato perché ero stata invitata da Gilda Grandi. E’ stato allora che ho capito che a Valentino più che della serata interessava corteggiarmi, però io oltre a non aver assecondato le sue attenzioni ho mostrato spesso e volentieri astio nei suoi confronti e mi sono trovata in disaccordo con le sue idee, il suo modo di fare, il suo modo di parlare e il suo modo di agire. Non mi piace per nulla! vero che ci sono delle foto in cui sembrava fossimo mano nella mano, ma era lui che mi trascinava da una parte all’altra per fare foto e farmi conoscere persone.

Al momento su Brozovic continua ad esserci la sola Juventus, club rivale a cui l’Inter non vorrebbe cedere il calciatore. E’ per questo che si sta sondando in Europa la presenza di club interessati a prendere il ragazzo croato. Difficile trovare una soluzione, ma la sensazione è che alla fine l’Inter possa anche decidere di cedere Brozovic alla Juventus.

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